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20 maggio 2011

– AVETE GIA’ DECISO A CHI DEDICARE IL VOSTRO 5 X 1000 ?

SE NON CI AVETE ANCORA PENSATO O NON AVETE DECISO,
VORREI PROPORVI L’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
LA CITTA’ BAMBINA ONLUS.

PER DONARE IL 5X1000 INSERISCI NELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI IL CODICE FISCALE DELL’ASSOCIAZIONE

CF . 94164550488

GRAZIE MILLE

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Abitare la scuola

7 settembre 2010

Per partecipare alla mostra Abitare la scuola (Pistoia, 9-11 settembre 2010) abbiamo preparato una presentazione di alcuni interventi sugli spazi aperti scolastici (realizzati con le classi di varie scuole di Firenze), ed uno studio su un percorso pedonale tra la città e la scuola attraverso i campi coltivati, a cui abbamo lavorato con le ragazze i ragazzi e le insegnanti della scuola media Puccini (classe III H 2009-2010). CLICCA SULLE IMMAGINIPER INGRANDIRE.


festa finale 3Rx0Rifiuti alla scuola Rodari

3 giugno 2010

Dal percorso di autoformazione, al quale hanno partecipato tutte le maestre della scuola e alcune della Rossini, è nato un progetto che coinvolge tutte le classi e che è culminato il 3 giugno nella mostra-festa finale “3R x 0 rifiuti”, pensata come una festa sostenibile che minimizza la produzione di rifiuti, sempre così presenti nelle feste scolastiche. Durante l’anno ogni classe ha sviluppato un tema e ha preparato un contributo: La prima ha costruito con la maestra un prato fiorito con i tappi di plastica e un cartello informativo su come dividere i rifiuti per la raccolta differenziata. Le 2 classi seconde hanno approfondito le possibilità di riuso della plastica, in particolare hanno imparato come costruire alcuni giochi (l’uccello di fuoco, la trottola, la macchina a vela etc.) con buste, tappi, vasi e bottiglie di plastica, materiali che sono stati messi a disposizione durante la festa per chiunque volesse partecipare al laboratorio di costruzione giochi. La terza ha approfondito il tema della corretta separazione dei rifiuti e ha iniziato l’esperimento di “Rifiutina”, la cassetta trasparente dentro la quale vengono sotterrati i rifiuti, inventata lo scorso anno in un laboratorio proprio alla Rodari, per l’osservazione diretta di che cosa succede ai nostri rifiuti quando vengono messo sottoterra: l’organico che diventa compost, un concime e non più un rifiuto e gli altri rifiuti a lentissima o quasi nulla decomposizione. Insieme alla quarta, che ha ancora la “Rifiutina “ dell’anno scorso, hanno preparato uno spazio informativo sul compost, con una compostiera e alcuni depliant. La quarta ha esposto il materiale prodotto l’anno precedente (cartelloni+gioco dell’oca) e allestito uno spazio delle buone pratiche: in un cestino ogni genitore ha pescato un biglietto con un consiglio sui rifiuti e sui fogli di carta riciclata sono stati illustrati altri consigli da leggere e da guardare. La quinta ha preparato una mostra di case le cui stanze sono realizzate con scatole di scarpe, arredate all’interno con vari oggetti come stoffe, tappi, bottoni, ecc. Sono stati inoltre esposti vari materiali distribuiti dal quartiere e dal quadrifoglio con informazioni sul corretto smaltimento dei rifiuti nel quartiere. La merenda è stata gestita dalle maestre, cercando di evitare più possibile il consumo della plastica usa e getta. A tale scopo ogni bambino si è dotato del proprio bicchierino riutilizzabile appeso al collo, nei vassoi è stata disposta frutta e schiacciata, nelle brocche solo acqua del rubinetto e succhi di frutta biologici. La festa, conclusa con uno spettacolo, si è svolta nel pomeriggio, quando i genitori vengono a prendere i bambini, in modo da coinvolgere le famiglie nel flusso di informazioni generato dalle idee e dei lavori prodotti dai bambini.

cantiere di autocostruzione alle Piagge, centro sociale il Pozzo

2 giugno 2010

Il cantiere di autocostruzione svoltosi il 25 maggio 2010 presso il centro sociale il Pozzo alle Piagge è arrivato alla fine di un lungo percorso sui rifiuti svolto da due classi della scuola primaria Baracca. Dopo aver analizzato da cosa è costituita l’immondizia normalmente prodotta da una famiglia i ragazzi hanno provato a immaginare delle strategie per ridurre la quantità di rifiuti che vengono avviati in discarica e hanno scoperto che nel proprio quartiere esiste una vera e propria filiera del riuso e del riciclaggio attivata dalla comunità delle Piagge presso il centro sociale il Pozzo e in altri luoghi del quartiere. In questo stesso settore della città dunque, dove esisteva un inceneritore chiuso per inquinamento da diossina, dove esiste una discarica e dove si vuole costruire un termovalorizzatore i ragazzi hanno potuto fare esperienza di un modo diverso di affrontare il problema dei rifiuti che attraverso la raccolta differenziata, il riciclaggio, il riuso, la riparazione, il recupero e soprattutto la riduzione dei rifiuti (che avviene attraverso la pratica di uno stile di vita meno sprecone e consumista e un cambiamento dei sistemi di produzione) si può salvare il territorio dall’accumulo di montagne di immondizia e inquinanti impianti di smaltimento. L’azione finale del progetto è consisitita in un intervento di trasformazione diretta di uno spazio presso il centro sociale il pozzo utilizzando materiali riciclati raccolti durante l’anno o trovati sul luogo (barattoli e tappi di metallo, scarti di legno…). E’ nata così la recinzione dell’orto sociale, l’aiuola, la sistemazione della piccola casina e del percorso accanto all’orto e la parete dipinta della baracca dell’isola del riciclaggio. Durante la giornata abbiamo avuto la gradita visista di due classi provenienti in bici dalla scuola Pirandello (dove è attivata una ciclofficina per il riciclo e la riparazione di biciclette con l’associazione Veni vidi bici) e don Alessandro, prete delle Piagge, ha spiegato a tutti come si ricicla una lavatrice e tutte le altre attività che vengono svolte in questo luogo dove “non si butta via nulla”. Il cantiere è stato possibile grazie al contributo non solo della scuola, degli insegnanti e dei bambini, seguiti durante tutto l’anno dall’associazione La città bambina, ma di ragazzi e operatori della cooperativa sociale Le Rose e dei volontari della Comunità delle Piagge.

festa di primavera in piazza istria a sorgane, dedicata alle 3R: RIDUCO_RIUSO_RICICLO

21 maggio 2010
tags:

festa delle 3R in piazza istriala piramide dei rifiuti

laboratorio sartoria

manifesto della città bambina

22 aprile 2010

manifesto della città bambina

Il manifesto sintetizza in forma poetica ciò che i bambini ci hanno detto della città nel corso delle esperienze di progettazione partecipata con le scuole raccontate nel libro di Giancarlo Paba e Anna Lisa Pecoriello, “La città bambina”,  Masso delle fate, Signa, 2006

3Rx0Rifiuti

17 aprile 2010

Il progetto “3R x 0 Rifiuti” è il primo tentativo sperimentale di mettere a regime il sistema per l’educazione ambientale nella zona sociosanitaria fiorentina così come ipotizzato nel forum cittadino per l’educazione ambientale tenutosi a fine aprile 2009. La rete dei soggetti coinvolti è costituita da numerose scuole di ogni ordine e grado, da un gruppo di associazioni e cooperative, da partner istituzionali, in particolare diversi settori e servizi del Comune di Firenze costituitisi in coordinamento insieme ai quartieri e coordinati dal nodo di gestione presso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. La discussione all’interno del gruppo di lavoro locale ha prodotto i seguenti indirizzi:

  • approccio complesso alla questione dei rifiuti basato sulla strategia delle 3R (Riduzione-Riuso-Riciclo) per arrivare a una ipotesi di riduzione a zero della produzione di rifiuti e connessione con il tema dell’energia.
  • Approcci, contenuti e metodi differenziati per i vari ordini di scuole
  • integrazione tra formale e non formale
  • continuità con i progetti precedenti per non disperdere il patrimonio di ricerca-azione attivato negli anni precedenti e rafforzare le reti sul territorio già costituite
  • messa in rete dei progetti esistenti in una struttura complessa come quella del Comune di Firenze Leggi tutto…