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manifesto della città bambina

22 aprile 2010

manifesto della città bambina

Il manifesto sintetizza in forma poetica ciò che i bambini ci hanno detto della città nel corso delle esperienze di progettazione partecipata con le scuole raccontate nel libro di Giancarlo Paba e Anna Lisa Pecoriello, “La città bambina”,  Masso delle fate, Signa, 2006

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La città bambina al festival dei bambini…come potevamo mancare?

21 marzo 2014

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“La città nuova inizia dove un bambino impara a costruire provando a impastare sabbia e sogni inarrivabili” D. Dolci

La città bambina partecipa al Festival dei bambini con il laboratorio “La città nuova inizia…”, Domenica 6 aprile in Piazza Madonna della Neve alle Murate, dalle 11 alle 18.

Il laboratorio “La città nuova inizia…” propone, nel tempo di una giornata, la realizzazione collettiva del plastico di una città, dalla sua fondazione ai giorni nostri, considerando tre principali fasi di sviluppo: la citta antica (o il passato, dalla fondazione fino alla massima espansione entro le mura), la città industriale (il presente, dalla rivoluzione industriale fino ai giorni nostri), la città nuova (il futuro, ovvero la riconversione ecologica della città). Il laboratorio trae il titolo dai versi di Danilo Dolci che fanno riferimento alla capacità costruttiva dei bambini e al loro concreto senso dell’utopia, qualità alle quali dovremo attingere per immaginare una città del futuro liberata dalle problematiche che stanno uccidendo le città di oggi: inquinamento, eccessivo consumo di suolo e di energia, stili di vita insostenibili e altre patologie della vita urbana

S.L.U.R.P. A VENEZIA

5 dicembre 2012

Immagine

S.L.U.R.P. (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata) è un acronimo che identifica gli spazi dove avvengono pratiche ludiche e conviviali che coinvolgono in qualche forma gli abitanti. Qualsiasi spazio può essere trasformato in uno S.L.U.R.P. attraverso il gioco, una pratica spontanea che avviene in spazi e tempi non preordinati e li occupa appena si presenta l’opportunità.

La rete SLURP è nata da un incontro tenutosi nel maggio 2012 a Firenze (http://slurpmeeting.wordpress.com) tra varie realtà che lavorano sullo sviluppo di modelli di spazio pubblico basati sulla condivisione di responsabilità.
A partire da quell’incontro alcuni gruppi di individui ed associazioni hanno deciso di sferrare un attacco ludico negli spazi delle proprie città ogni 6 del mese, per sottolineare un aspetto spesso accessorio delle forme di controllo dello spazio pubblico: l’inibizione delle pratiche ludiche spontanee, la loro standardizzazione (attraverso la costruzione di aree sempre più controllate e securizzate) e mercificazione (sono proibiti i giochi spontanei, ma sono ammessi i giochi in cui si paga: giostre, bingo).Per chi volesse saperne di più e seguire le azioni ecco il gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/slurptruppen

Common (play)ground:

piccole barchette vs grandi navi

Sabato 24 novembre, a Venezia, in occasione del finissage della Biennale d’architettura 2012, parafrasando il titolo “Common ground” scelto dal curatore, costruiremo una serie di common playground, attraverso l’inserimento di dispositivi ludici negli spazi pubblici, con i quali contravvenire giocando ad alcuni divieti dei regolamenti comunali, che rendono la vita e l’interazione quotidiana nelle nostre città sempre meno spontanea e collettiva.

Dove:
Follow the pigeon!  Trovaci su: http://goo.gl/maps/TDzCU  –  Facebook  –  @CommonPlay

progettiamo il giardino….

8 marzo 2012

il progetto “Non solo un giardino” ha vinto il bando dell’autorità della partecipazione della regione toscana

10 ottobre 2011

L’istituto comprensivo Guicciardini con la consulenza delle associazioni La città bambina e Architetti senza frontiere ha presentato a luglio una richiesta di sostegno all’autorità della partecipazione della regione toscana per attivare un percorso di progettazione partecipata del giardino di via locchi, dietro la scuola don minzoni. Siamo lieti di annunciare che il progetto è stato approvato e verrà svolto nel corrente anno scolastico 2011-2012 dentro e fuori la scuola con numerose iniziative a sorpresa che vi segnaleremo sul blog!

LA CITTA’ DEI BAMBINI – Passioni Rai Radio 3

10 ottobre 2011

puntata 8 ottobre 2010

puntata 9 ottobre 2010

tematiche della progettazione partecipata e del gioco

puntata 15 ottobre 2010

puntata 16 ottobre 2010

ascolta l’intervista a la città bambina

Giardini a 10 minuti, una proposta a partire da un punto del programma del sindaco

16 giugno 2011

Nelle nostre cittá ricche di ogni bene, qualcosa di prezioso comincia a scarseggiare, qualcosa che ha a che fare con la qualità della vita e non sollecita interessi economici, qualcosa che riguarda soggetti deboli e sfugge all’attenzione di chi ci governa. alcuni di questi beni rari sono lo spazio e il tempo per il gioco. relegati in aree residuali, avanzi della collocazione delle funzioni più pregiate al servizio del lavoro e della produttività. qui, in recinti segregati, funzionali all’intrattenimento, i bambini controllati dall’occhio degli adulti, si ritrovano coinvolti in attività ripetitive su attrezzature standardizzate. le aree dei bambini-criceto trasportati dalle mamme-taxi si contrappongono ad un’idea di città come un territorio da esplorare a disposizione dei bambini, dove il gioco non viene confinato in spazi e tempi predefiniti ma si svolge spontaneamente in strade e piazze, aree verdi selvatiche o coltivate, spazi abbandonati e misteriosi, cortili e marciapiedi… La proposta dell’associazione La città bambina è di provare a restituire al gioco dei bambini la sua funzione fondamentale di strumento di costruzione della relazione col mondo, di conoscenza e apprendimento spontaneo. A partire da un’importante punto del programma del sindaco che propone di garantire in ogni quartiere “Giardini a 10 minuti da casa” vogliamo avviare una mappatura “qualitativa” degli spazi verdi (strutturati e non) di Firenze per valutare il loro potenziale di gioco. l’obiettivo, con il coinvolgimento di bambini, scuole, associazioni, famiglie, abitanti, è di attivare processi di trasformazione condivisa dei giardini, in modo da:

– aumentare il loro grado di “giocabilità” per i bambini secondo criteri innovativi che recuperino il senso e la possibilità dell’avventura, del gioco attivo e trasformativo, del rapporto con gli elementi naturali;

– aumentare il grado di biodiversità e le potenzialità educative di spazi quali i cortili scolastici in modo da trasformarli in aule didattiche all’aperto;

– creare nuove possibilità di appropriazione di questi luoghi da parte dei cittadini/utenti attraverso iniziative di autoprogettazione, autogestione e auto-costruzione assistita cogliendo queste trasformazioni come occasioni di inclusione sociale attraverso il coinvolgimento di soggetti svantaggiati.

Il giardino dietro la scuola Don Minzoni su via Locchi è il primo dei “Giardini a 10 minuti” che vogliamo trasformare con gli abitanti.

laboratorio di progettazione partecipata sul giardino dietro la scuola don minzoni

16 giugno 2011

Progettiamo insieme il giardino dietro la scuola Don Minzoni (via Locchi)

Una piazzetta asfaltata, panchine dove non ci si guarda negli occhi quando si sta seduti, aiuole spelacchiate, un sistema di giardini intorno poco fruibile e poco collegato. Ma anche spazio libero per correre, saltare, incontrarsi proprio lì all’uscita della scuola….infatti i bambini giocano, perchè hanno bisogno di pochi elementi primari per attivare il corpo e la fantasia (la terra, l’acqua, sassi e rametti…). Non servono attrezzature complicate (scivoli, altalene o altro) per esaltare le potenzialità del gioco spontaneo e d’avventura espresse dai bambini, l’importante è riconoscerle e non reprimerle secondo un’idea di gioco che corrisponde solo alla visione degli adulti. Questo spazio si può migliorare con il contributo e le idee di tutti, ma soprattutto dei bambini stessi! Per questo le associazioni La città bambina e la nascente sezione fiorentina di Architetti Senza Frontiere hanno proposto un laboratorio di progettazione partecipata che si è tenuto durante la Festa Colorata della scuola Don Minzoni, il 9 Giugno 2011 alle ore 16,30 in via Reginaldo Giuliani 180, Firenze.